Appunti dal Gospel del 20 maggio 2018

Questa domenica ricorreva la festa di Pentecoste della quale leggiamo anche in Atti 2.  E’ stato proprio in quel giorno  che lo Spirito Santo è sceso sulle persone presenti dando la manifestazione del dono della varietà delle lingue. Questo evento è coinciso con la nascita della Chiesa, sin dall’inizio quindi collegata al battesimo nello Spirito Santo perché Dio ha sempre voluto una Chiesa che lo testimoniasse con franchezza e con potenza (la stessa franchezza che vediamo in Pietro proprio in Atti 2).

Quando la Chiesa si muove con la potenza dello Spirito Santo cresce e si moltiplica. Sempre.

Purtroppo con il sincretismo religioso e l’Editto di Costantino del 313 d.C.,  elementi del paganesimo sono entrati a fare parte del cristianesimo trasformando la chiesa, con il passare del tempo , in un organo di potere politico. Si ebbe così per secoli la quasi totale scomparsa dello Spirito Santo e della sua azione dalla chiesa, fatta eccezione per vari movimenti di risveglio che ciclicamente hanno attraversato trasversalmente la chiesa riportando i cristiani alla preghiera, alla Parola di Dio e a forme di vita comunitaria simili a quelle della primitiva Chiesa di Gerusalemme.

La storia della chiesa è comunque contraddistinta dall’intervallarsi di momenti di stasi e di risveglio. Uno dei risvegli più significativi della storia della chiesa si è avuto nel XX secolo con la nascita del movimento pentecostale che oggi conta più di 600 milioni di credenti. Questo movimento, pur avendo avuto vari leaders, ha un solo ed unico protagonista: lo Spirito Santo! Ed è proprio questo che lo porta ad essere il movimento più in crescita e con più fedeli.

Verso la fine del 1800 un pastore metodista e professore, Charles Fox Parham, assegnò ai suoi studenti della Bethel Bible College di Topeka una ricerca basata sulle Sacre Scritture avente per argomento il battesimo nello Spirito Santo. Gli studenti dovevano constatare se tale fenomeno fosse ancora possibile nei giorni moderni o se fosse rilegato ad un periodo storico ben preciso. Gli studenti, ritenendo che per quanto affermato dalle Scritture il battesimo nello Spirito Santo potesse ancora avvenire, iniziarono a pregare per riceverlo e così avvenne: e la prima a riceverlo fu una donna, Agnes Ozman!

Il Past. Parham iniziò a predicare sul battesimo nello Spirito Santo in tutti gli Stati Uniti e così incontrò William Seymour che successivamente fondò l’Apostolic Mission al 312 di Azusa Street dove si tenevano ben 3 culti al giorno caratterizzati dal battesimo nello Spirito Santo e dalla manifestazione dei doni dello Spirito tra cui guarigioni e miracoli.

La persone e l’azione dello Spirito Santo è ciò che Dio non vuole che manchi mai nella chiesa, perché una chiesa priva di potenza non è niente di più che un’istituzione sociale. Ancora oggi Dio battezza in Spirito Santo e compie guarigioni e miracoli e desidera che siamo testimoni del Vangelo con franchezza e con potenza, non dobbiamo permettere che la razionalità ci impedisca o ci limiti nel vivere il sovrannaturale, anzi dobbiamo avere una relazione intima e profonda con lo Spirito Santo affinché il sovrannaturale di Dio rientri nel nostro naturale.

Desideriamo vivere una Pentecoste quotidiana!

Articolo scritto da Chiara T.

2018-05-22T15:22:08+02:00